Il Taxi Solidale approda in provincia di Latina 22 Luglio 2022

Taxi solidale Aprilia

 

Fondazione Heal metterà a disposizione dell’UOC Oncologia Territoriale di Aprilia un van da 9 posti per il trasporto dei pazienti presso la struttura

 

Il progetto Taxi Solidale, promosso da Fondazione Heal, cresce e si fa in tre! Nella giornata di ieri, presso la sala riunioni della Casa della salute del comune di Aprilia, abbiamo potuto annunciare l’ampliamento del nostro progetto di car sharing anche alla provincia di Latina. A distanza di due anni dal lancio del primo progetto pilota su Sora e la provincia di Frosinone, l’avvio, qualche mese più tardi, sul territorio della città di Roma, in questa occasione siamo felici di poter annunciare questo nuovo importante traguardo.

Alla conferenza stampa erano presenti il direttore della Asl territoriale, il Dott. Belardino Rossi, accompagnato dai dottori Daniele Santini e Gian Paolo Spinelli, il sindaco del comune di Aprilia Antonio Terra e la consigliera comunale Alessandra Lombardi e Andrea Olivari, crowdfunding manager della Fondazione Heal.

Un risultato reso possibile dalla collaborazione tra la nostra Fondazione e la Asl di Aprilia. “È un progetto nato dall’esperienza pluriennale di Heal su strutture romane come il Bambin Gesù e altre strutture pediatriche e non della regione. – queste le parole del Dott. Gian Paolo Spinelli, medico oncologo della Asl di Aprilia – Chiacchierando con loro su alcuni progetti che si potevano realizzare anche sul nostro servizio di oncologia che, come sapete, è una oncologia territoriale, quindi non abbiamo un ospedale alle spalle, ha un flusso di pazienti molto elevato e purtroppo pazienti con necessità e problematiche diverse. L’idea era di iniziare con un progetto, per aiutare queste persone e accompagnarle fisicamente, chiamato Taxi Solidale, già sperimentato con l’Ospedale Bambino Gesù e sull’Ospedale di Sora”.

conferenza stampa

Fondazione Heal metterà a disposizione dell’UOC Oncologia Territoriale di Aprilia un proprio mezzo, un van con 9 posti a sedere, con un nostro volontario che si occuperà di accompagnare pazienti oncologici presso la struttura di via Giustiniano per effettuare visite e terapie. Il progetto pilota partirà a settembre e il servizio sarà totalmente gratuito. L’accesso al servizio sarà gestito internamente dal settore oncologia della Asl di Aprilia.

Un progetto, questo del Taxi Solidale, a cui teniamo moltissimo e che permette di venire incontro alle esigenze di tanti pazienti e tante famiglie che hanno la necessità di recarsi presso le strutture sanitarie per sottoporsi a terapie oncologiche e non solo. Finora con questo servizio siamo stati in grado di far risparmiare loro oltre 300.000km di spostamenti.

“Il fatto che siamo qui, quest’oggi, ci rende onore e ci fa capire che siamo sulla strada giusta. – così Andrea Olivari – È disumano per un genitore dover sostenere uno spostamento, soprattutto in una grande città come Roma, dove molto spesso le famiglie vengono da fuori regione. Economicamente parlando, non è pensabile pagare tutti i giorni un taxi per raggiungere le strutture. Il lato umano per noi è una ricchezza, perché si entra in un rapporto con queste famiglie e i loro bambini. Siamo grati alla Asl, al direttore e a tutti voi per l’opportunità. Un grazie a Marco Bignardi, papà caro alla nostra Fondazione, che penso conosciate tutti, e che rappresenta una nostra punta di diamante, senza il quale tutto ciò non sarebbe stato possibile”.

L’UOC Oncologia Territoriale di Aprilia è un punto di riferimento fondamentale sulla provincia di Latina e raccoglie un vasto bacino di utenza, basti pensare che ogni anno, nella struttura apriliana vengono effettuate circa 10.000-12.000 chemioterapie.

“Mi piace l’idea che non si può e non si deve pensare alla sanità come qualcosa che è degli addetti ai lavori. – queste le parole del Dott. Belardino Rossi – La sanità è parte di una comunità. Questo è un modo con cui il terzo settore, le istituzioni e i cittadini devono seguire per prendersi cura dei pazienti. Non si cura più la malattia, non si cura più la persona ma si accompagna il paziente in un percorso. Una malattia ha un aspetto psicologico molto importante e spesso manca l’ultimo miglio e noi, con questo servizio, andiamo a coprire questo aspetto”.

Un territorio e una comunità intera che trovano nella struttura un punto di riferimento indispensabile, come non ha mancato di sottolineare il primo cittadino Antonio Terra. “Non abbiamo una struttura particolarmente grande rispetto al comune ma abbiamo una situazione che è una eccellenza. Tutti pensano che la Asl è una struttura dove vai a fare un prelievo ma non è così. Dobbiamo ringraziare fondazioni come la vostra per quello che fate”.

Oncologia Aprilia

Toccante l’intervento del Dott. Daniele Santini che sul finale ha voluto sottolineare l’importanza del rapporto medico-paziente. “Quella a cui [Andrea] Olivari alludeva è una medicina narrativa, cioè emozioni che si ricevono facendo qualcosa per un’altra persona. L’umanizzazione del paziente. Dobbiamo occuparci anche dell’umanizzazione dell’ambiente per rendere le sale di attesa e la struttura più umana. Trattandosi di una oncologia universitaria, dobbiamo evitare una migrazione verso altre strutture, quindi dobbiamo garantire anche cure più innovative. Negli ultimi tempi abbiamo aumentato di un 30% le terapie nella nostra struttura quindi iniziative dell’associazionismo come queste sono esempi fondamentali per il lavoro di tutti giorni dei medici, dei familiari e dei pazienti”.

Ci teniamo a fare un ultimo importante ringraziamento alla famiglia Bignardi, nostra sostenitrice da lungo tempo, che si è messa a disposizione e ha permesso che questo importante sogno si realizzasse.